Mostre
João Louro, dalla serie “Bilnd Images”, collezione dell’artista. © DMF Fotografia Lda. Courtesy Cristina Guerra Contemporary Art, Lisbona
Al secondo piano dell'edificio di via Reggio Emilia, recentemente rinnovato e pronto a collegarsi in modo armonico con la nuova ala del Museo, è presente la sala personale dedicata all'artista portoghese João Louro. Un mondo in cui nulla è come sembra, un universo in cui visione e linguaggio entrano in cortocircuito e creano originali percorsi espressivi.
Una delle sale del Museo ospita My Dark Places, mostra personale dell'artista portoghese João Louro (Lisbona, 1963), a cura di Luca Massimo Barbero. Nello spazio espositivo sono stati riuniti lavori inediti, prodotti dal Museo appositamente per la mostra, parte della serie Blind Images. Un nucleo di opere strettamente collegate tra loro, basate sui concetti apparentemente antitetici di “paura” e “piacere” e sulle suggestioni letterarie di Dalia nera di James Ellroy e delle opere del Marchese de Sade. Il minimalismo formale e la purezza cromatica dei grandi monocromi hanno il proprio contrappunto, ironico e sottile, nelle frasi riportate nella parte inferiore dell'opera, simili a didascalie o sottotitoli. In questi testi l'osservatore non trova una semplice spiegazione o descrizione, ma suggestioni nuove, che aprono la mente e lo sguardo a mondi lontani e diversi, densi di citazioni filosofiche e letterarie.
Info
martedì-domenica 9.00-19.00; (la biglietteria chiude mezz'ora prima)
Intero € 4,50
Ridotto € 3,50
Dal 24 settembre
Cumulativo MACRO + MACRO Testaccio:
intero € 7,00
ridotto € 6,00
Sabato 9 ottobre 2010 in occasione della giornata AMACI (Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani) l'ingresso al MACRO sarà gratuito.
060608 dalle 9.00 alle 21.00
Ambasciata del Portogallo; Instituto Camões;
e la Partecipazione di:
Ministério da Cultura; Fundação Calouste Gubenkian; Direcção-Geral das Artes
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