Mostre
Il progetto che Neto ha realizzato appositamente per MACRO HALL, è una grande installazione che occupa la galleria vetrata del Museo, come una sorta di architettura fluttuante, dalle forme organiche e floreali, che invita il pubblico ad attraversarla. La scultura in lycra, agganciata alle capriate in ferro della copertura in vetro della galleria, arriva sospesa fino a circa un metro da terra e contiene 5 spezie macinate: il pepe, il cumino, i chiodi di garofano, lo zenzero, la curcuma.
Per la mostra realizzata a MACRO Gregor Schneider si concentra sull’idea del doppio, motivo conduttore di tutta la sua produzione. Gli ambienti ricostruiti al Museo sono: il bagno, la camera da letto dei genitori, una cella di isolamento. Quest’ultima, è ispirata alle celle di sicurezza del Campo V del carcere di Guantánamo di Cuba e fa parte della ricerca di Schneider su spazi socialmente rilevanti. Le sale speculari, vengono collegate da una porta girevole, come quella delle hall degli hotel, installata sul ponte vetrato al secondo livello del Museo.
MACRO, in linea con l’obiettivo di sostenere e promuovere l’arte emergente, ospita il progetto di Paolo Chiasera basato sulla trasformazione delle teorie di 4 importanti personaggi che hanno influenzato il ‘900: Adam Smith per l’economia, Le Corbusier per l’urbanistica, Cray per l’informatica, Noam Chomsky per la linguistica. La mostra si snoda nelle due Sale Panorama: la prima con quattro video proiettati simultaneamente in loop e la seconda con la ricostruzione dell’ “officina dell’artista”.
Nella straordinaria cornice di MACRO FUTURE, è in corso la personale di uno dei grandi nomi della pittura internazionale, Sean Scully (1945). In mostra più di 30 opere di grandi dimensioni tra dipinti a olio e disegni, che attraversano circa trent’anni, dal ‘74 a oggi.
Le opere di Nahum Teveto ospitate dalle Sale Panorama del MACRO rappresentano le tappe fondamentali del suo percorso artistico, un cammino segnato dalla continua ridefinizione dello spazio abitativo.
A MACRO Future, sede sperimentale di MACRO presso il quartiere Testaccio, in mostra la prima personale in un museo italiano del collettivo russo AES+F a cura di Olga Sviblova, direttrice di Multimedia Art Center Moscow.
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