Mostre
Il MACRO ospita un'ampia retrospettiva di Gianni Dessì, la prima personale del giovane artista argentino Leandro Erlich e alcune monumentali opere di Erwin Wurm nella grande hall d'ingresso.
La mostra ha reso visibili al pubblico alcune tra le 600 opere che costituiscono la collezione permanente del Museo.
L’artista tedesco si caratterizza per un approccio quasi “zen” all’arte, che mette in campo una sperimentazione vicina alla biologia, con l’utilizzo di materiali naturali quali riso, mais, cera d’api, polline, ecc... utili alla sua poetica di esaltazione del potere della natura.
Cileno residente a New York, Jaar ha realizzato appositamente per MACRO un’installazione ambientale dal valore metaforico e idealmente dedicata ad Antonio Gramsci.
Frutto di due anni di attività, la nuova collezione permanente testimonia il confronto tra grandi protagonisti di fama storica e artisti di nuova generazione, già affermati a livello internazionale.
La ricerca dell’artista, che vive e lavora a New York, è ispirata all’ambiguità del rapporto esistente tra realtà e rappresentazione, tra verità tangibile e percezione soggettiva.
La prima grande mostra europea dedicata interamente all’opera di Wesselmann, ultimo grande protagonista della stagione “Pop” americana.
Prima personale dedicata da un museo italiano all’artista inglese, giovane promessa della Young British School.
Allievo di Toti Scialoja, tra i più interessanti protagonisti della nuova generazione di scultori, Nunzio concentra la sua ricerca espressiva sulla materia, prediligendo soprattutto il gesso, il legno, il piombo, materiali che ha alternato nella sua produzione sin dai primi anni Ottanta.
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