MACRO

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MACRO
25 Novembre 2011 - 29 Gennaio 2012

Mostra di Adelita Husni-Bey ed Elisa Strinna, vincitrici della seconda edizione di 6ARTISTA, il Premio - concepito dall’Associazione Civita e dalla Fondazione Pastificio Cerere e con il sostegno di Allianz - per supportare la crescita professionale di promettenti talenti under 30 che vivono in Italia.

Uno sguardo sull’arte contemporanea indonesiana
MACRO Testaccio
16 Novembre 2011 - 15 Gennaio 2012

In mostra le opere di 15 grandi maestri indonesiani Agus Suwage, F.X. Harsono, Yuli Praytno, Melati Suryodarmo, Mella Jaarsma, Heri Dono, Made Wianta, Eko Nugroho, Entang Wiharso, Ugo Untoro, Titarubi, Astari Rasyid, Arya Pandjalu, S. Teddy Darmawan e Budi Kustarto.

Arte cinese del XXI secolo
MACRO Testaccio
16 Novembre 2011 - 15 Gennaio 2012

L'arte cinese contemporanea, nella complessità delle sue antiche radici Dao e Zen, Caos e Cosmos, è il frutto di una lunga strada pittorica, che si è emancipata da una manualità iniziale come semplice conferma della tradizione.

I 15 artisti, che qui presentano 32 opere, appartengono a generazioni diverse e grazie a loro è possibile rintracciare un’astrazione in continua trasformazione dal 1973 fino ai giorni nostri, dove la pittura acquista una misura minimale e trova una assonanza con la ricerca artistica occidentale per la quale l'arte, come diceva Leonardo Da Vinci, è “cosa mentale”.

MACRO Testaccio
27 Ottobre - 20 Novembre 2011

In esposizione circa 30 opere, pittoriche e fotografiche, dell'artista perugino Marco Tamburro.
Il lavoro pittorico dell’artista, è stato inizialmente influenzato dalla sua grande passione per la fotografia. Nel corso del tempo Tamburro ha ridotto progressivamente nelle proprie opere l’uso di ritagli fotografici, una scelta determinata dalla consapevolezza di aver ormai scelto come mezzo espressivo principale la pittura, in cui le campiture di bianco e di nero, a volte interrotte da squarci accesi di rosso, esprimono al meglio la trasfigurazione di quel “teatro di vita” che egli vuole rappresentare.

MACRO
11 Ottobre - 31 Dicembre 2011

MACRO presenta nei propri spazi la nuova estensione del progetto Postcard from…, promosso dalla Fondazione Pastificio Cerere e ideato dal suo direttore artistico Marcello Smarrelli. Nel foyer del museo viene esposta l’opera Finally di Massimo Grimaldi, un
racconto poetico sulla figura dell’artista inserito nel contesto di un grande cartellone pubblicitario.

MACRO Testaccio
23 Settembre - 23 Ottobre 2011

Il tema di questa edizione del festival è "MOTHERLAND", madre terra, spunto che intende stimolare un’analisi del rapporto tra terra ed identità, territorio e valori, radici e complessità del vivere contemporaneo, con un’attenzione particolare alla nostra penisola che quest’anno festeggia i suoi primi 150 anni d’unità.

MACRO
20 Settembre - 11 Dicembre 2011

Massimo De Carlo, con il coordinamento di Ludovico Pratesi, porta a Roma Three Amigos, un progetto inedito, unico nel suo genere, che vede esporre in tre mostre personali distinte tre giovani artisti americani di fama internazionale, Dan Colen, Nate Lowman e Dash Snow, rispettivamente a Palazzo Rospigliosi, all’American Academy in Rome e al MACRO. Tre luoghi significativi, simbolo dell’anima storica, formativa e contemporanea di Roma, diventano sedi privilegiate in cui gli artisti sviluppano tre distinti progetti pensati e realizzati in relazione alla natura specifica dei luoghi.

MACRO Testaccio
7 Luglio - 15 Agosto 2011

La mostra presenta Oslo e la Norvegia attraverso un viaggio che iniziando dalla capitale nordica si spinge verso il lontano nord, per raccontare di un paese che non coincide con la sua città più importante.

MACRO Testaccio
7 Luglio - 14 Agosto 2011

In mostra le opere e i progetti di Snøhetta, studio-icona dell'architettura contemporanea norvegese, fondato a Oslo 20 anni fa da cinque giovani architetti.

Una mostra per riscoprire la vitalità dell’arte “contemporanea” nella Capitale dal 1900 al 1959, attraverso lo straordinario materiale documentario del Centro Ricerca e Documentazione Arti Visive del MACRO, esposto nelle cassettiere della Biblioteca. L’esposizione è costituita da una successione cronologica di cataloghi rari, pieghevoli, inviti, locandine, che ricostruiscono “un mondo”: quello in cui, frequentando certi luoghi espositivi, certe gallerie, certi caffè, certe librerie, certe trattorie si incontrava tutto l’universo letterario e artistico di quegli anni. L’esposizione è suddivisa in due sezioni: 1900-1959: dal Palazzo delle Esposizioni a L’Obelisco e 1950-1959. Gli anni originali a ciascuna delle quali è dedicata una cassettiera. La mostra è completata da una sezione di approfondimento che propone alcune pubblicazioni antologiche edite dalle stesse gallerie, relative alla loro attività nel corso degli anni, riproduzioni anastatiche di cataloghi pubblicati in occasione delle mostre, monografie attinenti al tema della mostra e alcuni periodici d’arte (da Emporium a Spazio).

MACRO
25 Giugno - 30 Ottobre 2011

Il progetto di Adrian Tranquilli è un percorso narrativo che, attraverso due grandi installazioni ricche di sorprese e spiazzamenti, trasforma il Museo in un teatro di una lotta tra Batman e Joker, personaggi archetipici dall’universo iconografico dell’artista. La figura di Batman, visibile già dall’esterno del Museo perché collocata nel punto più alto dalla terrazza, sopra il nuovo ingresso di via Nizza, si staglia sulle superfici sinuose dell’architettura di Odile Decq, mostrandosi come una presenza misteriosa nell’anfiteatro dei palazzi circostanti. All’interno, sopra il tetto della sala conferenze, cuore rosso del museo, emerge in maniera inattesa l’altro momento della narrazione: la Basilica di San Pietro, costruita con migliaia di carte da gioco raffiguranti diverse “facce” di Joker, ripetute e alternate fino all’ossessione per creare un effetto quasi ipnotico. Giocando tra esterno e interno del MACRO, Tranquilli sospende il tempo e ricrea sensazioni ataviche, ritualità misteriose, rivelazioni e sconfinamenti. Una visione scultorea attorno ai temi e ai valori universali che caratterizzano la natura umana.

MACRO
25 Giugno 2011 - 8 Gennaio 2012

Per i vani ascensore dell’ala storica del MACRO, Carlo Bernardini ha ideato un’installazione, articolata su più livelli, che consiste in due sculture in acciaio inox, poste sugli angoli dei vani, da cui si sviluppa un disegno spaziale in fibre ottiche. L’installazione ridisegnerà i volumi, scolpendo letteralmente il buio dei vani, modificandone così totalmente la percezione, e riconfigurando totalmente lo spazio per creare una nuova architettura di luce. La vera materia con cui Bernardini opera è infatti “lo spazio”, che plasmato con il medium della luce, viene condotto per mano in una dimensione “altra”: il luogo del pensiero.

MACRO
25 Giugno - 30 Ottobre 2011

Nuova installazione di Esther Stocker, prodotta in collaborazione con Oredaria Arti Contemporanee. Con "Destino comune", Esther Stocker crea una fitta struttura composta da segni di scotch nero, che percorrono l'architettura e marcano l'andamento dei volumi. Anche in questo caso, il punto di partenza del lavoro dell'artista è una griglia geometrica regolare, che viene scossa nella sua esattezza attraverso l'inserimento di opportuni "errori" per rappresentare il "danno del sistema”. Nell'attraversare lo spazio della sala così trasformato, lo spettatore entra in una dimensione non più pienamente riconoscibile, ma in uno spazio in cui sono gli errori a dare le coordinate e a catturare l'attenzione: l'individuo diventa quindi parte di questa imprecisione, che codifica un sistema di regole non più definite, ma attraversate da una certa vaghezza.

MACRO
25 Giugno 2011 - 8 Gennaio 2012

Prosegue con Flavio Favelli il ciclo di progetti speciali dedicati alle pareti curve degli atri dell’ala storica del MACRO, spazi gemelli che segnano l’ingresso alle sale espositive.
Concependo queste superfici come luoghi per le immagini, nell’intento di utilizzare anche ambienti anticonvenzionali come aeree espositive, MACRO ha scelto di affidare la realizzazione delle immagini stesse ad artisti italiani appartenenti al contesto internazionale. Dopo Francesco Simeti, Luca Trevisani e Nico Vascellari, è ora il momento di Favelli, la cui installazione – due grandi teloni in pvc – dal titolo "L’imperatrice Teodora" trasforma questi elementi architettonici in nuovi spazi per l’immaginazione e la memoria.
Con questo intervento, la hall del museo diventa un luogo dove si esprimono nuovi rimandi e tensioni emotive, un campo di forze contrastanti che coinvolge il pubblico nelle memorie private e allo stesso tempo universali dell’artista.

MACRO
25 Giugno - 15 Settembre 2011

Il progetto fotografico di Giovanni De Angelis, “Water Drops”, affronta il tema della gemellarità da una doppia prospettiva, sociale ed antropologica, slegandosi dall’idea del semplice reportage per giungere ad approfondire i temi dell’identità, dell’unicità dell’individuo e del suo rapporto con l’altro. Incuriosito da racconti e notizie provenienti da Candido Godoi, nello stato brasiliano di Rio Grande do Sul, il fotografo è partito alla volta della cittadina sudamericana per vedere con i propri occhi quella che viene chiamata “la terra dei gemelli”, sviluppando il progetto insieme alla psicoterapeuta Luisa Laurelli che ha potuto conoscere ed intervistare le coppie di gemelli incontrate per delinearne i profili. Le due facce della ricerca, quella artistica e quella scientifica, si sono così integrate per indagare a fondo la realtà sociale, psicologica e individuale di questo luogo e dei suoi abitanti.

MACRO
25 Giugno 2011 - 29 Gennaio 2012

Giuseppe Stampone presenta la nuova fase del progetto: “Saluti da L'Aquila”, un’occasione di partecipazione attiva al proprio lavoro attraverso una installazione inedita. Le immagini del nuovo volto architettonico della città devastata dal terremoto, sono il soggetto delle migliaia di cartoline che Stampone ha realizzato e spedito da gennaio a oggi.
Per il MACRO l'artista ha scelto delle nuove immagini, che da Roma sono state inviate in tutto il mondo: queste foto raccontano la storia di uno sviluppo estetico bloccato e rinchiuso tra le impalcature, che da più di un anno cingono gli edifici senza che vi siano dei successivi lavori di ripristino. L'installazione, che utilizza diversi linguaggi e diversi media, permetterà al pubblico di vedere, attraverso una mappa proiettata sulle pareti, tutti i luoghi e tutte le persone raggiunti dai Saluti.

MACRO
25 Giugno 2011 - 29 Gennaio 2012

Prosegue negli spazi del MACRO la presentazione delle opere della collezione del museo. Grazie agli stretti rapporti di collaborazione e continuità che il MACRO ha instaurato con importanti partner, come UniCredit, istituzioni, fondazioni, archivi, collezionisti privati e l’Associazione MACROAmici, la collezione del museo è in crescita costante e dinamica. Nella nuova ala saranno esposte le opere di Paolo Grassino, Giorgio Griffa, Alfredo Jaar, Arcangelo Sassolino, Tracey Moffatt, Tano Festa, Urs Lüthi, Fabio Mauri, nuove fotografie del progetto “Così come sono / The Way They Are”, realizzato grazie a UniCredit, e infine le opere degli artisti vincitori del premio MACROAMICI 2011: Claire Fontaine e Seb Patane. Al terzo livello dell’ala storica del MACRO, verranno invece esposti i lavori dei grandi maestri Nicola de Maria, Giulio Turcato, Leoncillo, Bice Lazzari, Gianfranco Baruchello, Mimmo Rotella e Pietro Consagra.

Protagonista del quarto appuntamento di “MACROradici del contemporaneo” è Bice Lazzari: una delle personalità più singolari dell’astrazione internazionale, che ha attraversato il XX secolo dall’astrattismo lirico degli anni Venti e Trenta alle soluzioni minimal degli anni Sessanta e Settanta, e che in questa occasione viene ripresentata all’attenzione del grande pubblico in tutta l’attualità della sua rigorosa e pionieristica visione artistica. La mostra restituisce alla città di Roma un’artista che qui ha operato in modo straordinario, e come una grande autobiografia dell’opera di Lazzari ne conferma il ruolo anticipatore attraverso stagioni successive, per riscoprire la sua importante collocazione internazionale. Grazie alla collaborazione dell’Archivio Bice Lazzari, è stato possibile presentare una significativa selezione di opere su tela e su carta, molte delle quali inedite e mai esposte prima. Nel percorrere queste immagini segrete, esposte alle pareti o raccolte nelle speciali cassettiere MACRO, il visitatore viene immerso nella straordinaria creatività di Bice Lazzari, tra rigore strutturale e raffinata sensibilità cromatica, coniugati in spazi di intensa umanità.

MACRO
25 Giugno - 15 Settembre 2011

Vittorio Messina sarà il nuovo protagonista di MACROwall: Eighties are Back!, il progetto si propone di rileggere l’arte italiana degli anni Ottanta attraverso un ciclo di mostre personali di artisti rappresentativi delle diverse tipologie di ricerca che hanno caratterizzato la produzione del decennio. Ogni artista è invitato a esporre su un’unica parete due opere, una storica e una recente, per permettere al pubblico di riscoprire la vitalità delle ricerche artistiche degli ultimi anni. Le opere sono accompagnate da schede redatte da due critici d’arte di diverse generazioni: il più giovane interpreta l’opera storica e viceversa. In questa occasione, verranno messe a confronto le opere “Balconi Meridionali” del 1987, interpretata da Guglielmo Gigliotti, e “Melancolia verticale” del 2011, letta da Laura Cherubini.

MACRO
25 Giugno - 30 Ottobre 2011

La hall del MACRO ospita Le lacrime dell’angelo di Pietro Fortuna, seconda tappa di “Glory”, un progetto articolato in un ciclo di grandi mostre e nato dalle riflessioni dell’artista sui concetti di bene, condivisione e spazio collettivo.

MACRO
25 Giugno - 30 Ottobre 2011

In un gioco tra ironia, citazione e scrittura, Riccardo De Marchi costruisce per una sala del MACRO una mostra che coniuga lo spazio dell’individuo e quello dell’opera. Da sempre interessato al racconto come traccia di contenuti, figurazione e metodo per penetrare la realtà, l’artista espone una serie di lavori, tra cui copertine di dischi, e interviene direttamente sulla superficie del museo perforando la parete di fondo della sala, che diventa quindi, al pari delle opere in alluminio, acciaio e plexiglass, una possibile dimensione per la sua scrittura “marziana”. Scegliendo il foro e la perforazione come punto di partenza per l’analisi delle cose, e divertendosi a “mappare liberamente varie eredità - da Fontana, a Derrida e Pollock” De Marchi elabora un linguaggio indecifrabile, che tra le note e il ritmo di una nuova incisione musicale, gli spazi delle luci e delle ombre, la presenza e il gioco del nulla sulle superfici, si offre al pubblico come una inedita e curiosa biografia.

Al via il quarto appuntamento del ciclo di mostre roommates / coinquilini, progetto con cui il Museo si apre all’attività di giovani artisti e curatori della scena romana. In questa occasione Guendalina Salini e Marinella Senatore, trasformano lo spazio espositivo in un teatro dell’anima e della memoria, riflettendo sulle diverse realtà legate alla comunità cittadina.
Guendalina Salini, con l’opera "Non troverai mai i confini dell’anima", compone un grande mandala di regoli colorati, una struttura simile alla griglia scomposta di una città, sorta di disegno impermanente e giocoso, che rimanda alle figure orientali eseguite con la sabbia colorata per creare un diagramma circolare dal valore simbolico. Marinella Senatore costruisce invece un “teatro della memoria” dal titolo "Electric Theatre", in cui interpreta le storie, gli aneddoti e le testimonianze su memorie di eventi e movimenti del passato.

MACRO
25 Giugno 2011 - 8 Gennaio 2012

Per le proiezioni video nel V-tunnel, MACRO presenta She Devil: l’ultima rassegna di video arte tutta al femminile che lo Studio Stefania Miscetti realizza con successo da anni. In continuità con le precedenti edizioni, la rassegna accoglie numerosi curatori ed artisti internazionali, proponendosi così come una vera e propria piattaforma aperta a nuove e differenti esperienze. She Devil, nome di un’eroina della Marvel e titolo del famoso film del 1989 di Susan Seidelman, allude in modo giocoso allo spirito diabolico e bizzarro con cui l’esperienza artistica indaga e attraversa il quotidiano. I video si focalizzano su una ricerca al femminile e mettono a diretto confronto i diversi percorsi di indagine. Scopo dell’iniziativa è di sollecitare, a volte con ironia a volte con realismo, la coscienza collettiva su temi come l'identità femminile, il corpo come luogo di rappresentazione e significato, l'esperienza personale che assurge a dimensione universale anche quando è l’intimità delle artiste ad essere portata in primo piano.

Progetto speciale che l’artista argentino Tomas Saraceno ha concepito per la grande sala Enel, sviluppando il proprio dialogo con Yona Friedman e le teorie di Richard Buckminster Fuller.
Con quest’opera, l’artista reinterpreta completamente lo spazio MACRO, trasformandolo in una “città aeroporto”, come se fosse “una nuvola di sabbia” in grado di fecondare l’ambiente, la vita sociale e le menti. Attraverso l’interazione tra l’installazione – oltre 500 dodecaedri costituiti da 18 km di tubi per cavi elettrici – e immagini video realizzate nello straordinario paesaggio naturale del Lencois Maranhenses Park nel nord del Brasile, Saraceno trasforma i 1200 mq della sala espositiva in uno straordinario universo fluttuante e sospeso, in cui il visitatore potrà fondersi con nuove forme e immagini e scoprire nuovi modi di vivere, viaggiare e comunicare.

MACRO
25 Giugno - 30 Ottobre 2011

L’installazione che Vittorio Corsini ha pensato per il terrazzo del MACRO coinvolgerà emotivamente lo spettatore in un singolare racconto sulla città di Roma. Attento all’organizzazione dello spazio, sviluppato intorno al tessuto sociale, l’artista renderà lo spettatore il reale protagonista dell’opera. Il suo lavoro si sviluppa intorno a una riflessione sullo spazio dell’abitare, che viene analizzato privilegiando le caratteristiche concettuali più intime e poetiche, attraverso l’installazione di un comodo divano all’aperto. Come in un surreale giardino americano, delimitato da un recinto bianco, lo spettatore potrà sedersi su un divano ed ascoltare racconti e poesie sulla città di Roma, scritti e narrati direttamente da Melania G. Mazzucco e Valerio Magrelli

1961/2011, cinquant’anni di saper fare italiano raccontati attraverso il Premio Compasso d’Oro ADI
MACRO Testaccio
31 Maggio - 25 Settembre 2011

La mostra presenta il fenomeno del Made in Italy come elemento di coesione sociale che ha contribuito a rafforzare il nostro sentimento di identità nazionale. Il racconto espositivo si sviluppa attraverso i prodotti della Collezione storica del Compasso d’Oro, per la prima volta dalla sua nascita esposta integralmente. L'esposizione si articola in due sedi espositive: Palazzo delle Esposizioni e MACRO Testaccio La Pelanda.

14 grandi aziende raccontano l’Italia che vuole ospitare le Olimpiadi del 2020
MACRO Testaccio
20 - 28 Maggio 2011

La mostra, curata da Antonio Romano, uno dei maggiori esperti di marchi e design, divisa per decenni, rappresenta una finestra e un'osservazione sull'evoluzione della nostra società e dei suoi stili di vita negli ultimi cinquanta anni (1960-2010), con un occhio anche al decennio che ci porterà alle prossime Olimpiadi.

MACRO
4 Maggio - 12 Giugno 2011

Prima mostra personale in Italia dell’artista americana Sarah Braman. Quattro sculture, di cui una concepita e realizzata appositamente per il MACRO, indagano e raccontano desideri nascosti e inaspettati del nostro mondo attraverso la luce, il colore e la materia.

MACRO
25 Marzo - 15 Maggio 2011

In mostra le opere di due giovani artisti italiani, Beatrice Pediconi e Roberto De Paolis, che utilizzano il mezzo fotografico per indagare la natura fragile e precaria delle figure e dei soggetti catturati dai loro scatti, presenze che trovano una loro collocazione nello spazio solo nella misura in cui nello spazio si perdono formalmente.

MACRO
25 Marzo - 1 Maggio 2011

La Hall del Museo diventa un inaspettato e sorprendente ring artistico, ospitando “New York Shots”, il nuovo progetto del fotografo americano Howard Schatz dedicato ai protagonisti del mondo della boxe. Dieci grandi fotografie attraverso cui Schatz indaga il tema del corpo e il suo ruolo nella cultura italoamericana.

MACRO
9 Marzo - 12 Giugno 2011

Nella grande sala Enel del MACRO, insieme alle opere di Dan Perjovschi e di Ernesto Neto, è esposta l’opera “Piccolo Animismo” dell’artista vicentino Arcangelo Sassolino, progetto speciale realizzato appositamente per il MACRO. Attraverso il respiro profondo e sincopato di questa grande istallazione in acciaio inox, l’artista veneto crea una scultura “generatrice di forme” forzando il più possibile “la possibilità della materia contro la materia – aria e acciaio, pressione su metallo, tonnellate sulle saldature” e spingendone al limite le caratteristiche “facendone uscire l’imprevisto come forma e come suono”. Lo spettatore, coinvolto emotivamente dall’attesa di ciò che sta per accadere, vive il manifestarsi di queste tensioni e di questi conflitti mettendo in gioco la propria emotività, e partecipando quindi al dolore e al cambiamento che interessano l’opera.

MACRO
9 Marzo - 12 Giugno 2011

MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma – presenta il nuovo allestimento della sala Enel, con opere degli artisti internazionali Arcangelo Sassolino, Ernesto Neto e Dan Perjovschi.
Presentandosi come ideale contenitore di molteplici e differenti linguaggi, con questi tre artisti il MACRO offre al proprio pubblico una esperienza che coinvolge tutti i sensi, che stimola una presa di coscienza del proprio ruolo nello spazio e una piena appropriazione delle opere.

MACRO
12 Febbraio - 13 Marzo 2011

In mostra le nuove opere di Giorgio Griffa, uno tra i maggiori esponenti della pittura italiana contemporanea. Quattro grandi tele, nate dalle riflessioni sul rapporto aureo e sul dialogo tra arte e scienza, concepite dall'artista appositamente per il museo, ne interpretano gli spazi creando un dialogo immediato con le superfici.

Presentate al pubblico due nuove opere, entrate recentemente a far parte della collezione – due lavori che interagiscono con l’architettura del Museo, rivelandone prospettive inaspettate attraverso media differenti. Esposta la fotografia Interno MACRO Roma (2010) di Giuseppe Pietroniro e presentata l’installazione Untitled (2010) del collettivo ZimmerFrei. Continua così la crescita della collezione del museo, con comodati e donazioni che ne arricchiscono il patrimonio e la complessità.

MACRO
12 Febbraio - 13 Marzo 2011

Sulle pareti della Hall verranno ospitate le raffinate e sorprendenti sculture in ceramica di Pablo Echaurren, artista romano la cui opera spazia dalla pittura alla scultura, dall’illustrazione al collage. Sei opere che fanno dialogare inaspettatamente estetica barocca e musica rock, in una commistione di generi e universi che spiazza lo sguardo e la mente.

Sulle grandi pareti della sala Enel la nuova opera dell’artista rumeno Dan Perjovschi: un ironico e pungente affresco contemporaneo che riflette sulle infinite contraddizioni dell’oggi attraverso la libertà del segno e della parola.
Perjovschi sarà il primo artista a lavorare direttamente sulla pelle del nuovo MACRO, mentre i visitatori potranno assistere alla sua creazione “in tempo reale”: attraverso una performance di alcuni giorni (dal 5 al 16 febbraio) e interamente visibile dal pubblico, Perjovschi darà vita a una grande opera satirica, animata da epigrammi e disegni paradossali.

MACRO
5 - 16 Febbraio 2011

L'artista rumeno Dan Perjovschi sarà il primo artista a lavorare direttamente sulla pelle del nuovo MACRO, mentre i visitatori potranno assistere alla sua creazione “in tempo reale”: attraverso la performance di alcuni giorni, Perjovschi darà vita a una grande opera satirica, animata da epigrammi e disegni paradossali.

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MACRO Via Nizza angolo Via Cagliari, 00198 Roma - MACRO Testaccio Piazza Orazio Giustiniani 4, 00153 Roma - Tel. 060608 - Email: macro@comune.roma.it

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